Roma. Nasce casa di accoglienza gestita dal volontariato
Apre nel quartiere Montesacro di Roma la Casa di accoglienza “Mamre”: luogo di condivisione per bambini, anziani del quartiere, giovani e persone sole.
ROMA - Si chiama "Mamre", come il luogo in cui Abramo, nella Bibbia, accolse tre sconosciuti, tre stranieri, e riconobbe in loro il Signore. È un edificio di 4 piani, più un piano seminterrato, costruito nel quartiere Montesacro, a Roma Nord, accanto alla parrocchia di San Frumenzio ai Prati Fiscali, (Via Cavriglia 8, IV Circoscrizione). Tirato su da zero grazie ai soldi raccolti in 10 anni dai fedeli e da benefattori privati, per un totale di 2 milioni e mezzo di euro, è destinato a diventare una grande "casa di accoglienza": per le mamme sole in difficoltà con i loro bambini, per gli anziani del quartiere, per i giovani, per le persone sole. Tutto gestito da volontari.
A 4 anni dalla posa della prima pietra - era il maggio del 2005 - domenica 25 ottobre c'è stata l'inaugurazione, alle ore 10. E' seguita la messa solenne all'aperto, nel piazzale soprastante la Casa, con il cardinale vicario di Roma Agostino Vallini, il vescovo di settore Guerino Di Tora, il direttore della Caritas diocesana mons. Enrico Feroci, ex parroco di San Frumenzio, e l'attuale parroco don Giampiero Palmieri. Infine un pranzo aperto e, nel pomeriggio, una commedia musicale per grandi e bambini, "Robin hood & Co.," ideata e ed eseguita dal gruppo teatrale dei Paroikus.
Fonte: SuperAbile.it (eb, 26/10/2009)