La qualificazione degli Operatori del Centro Regionale S. Alessio e la loro retribuzione
Come genitori siamo tutti molto preoccupati delle vicissitudini degli operatori del S. Alessio, perché quelle che fino ad oggi sono state definite "voci di corridoio", hanno improvvisamente preso una consistenza inquietante. Agli Operatori sarebbe stato offerto un contratto “a progetto” che, seppure intende offrire ad essi continuità e sicurezza sociale, prevede una retribuzione oraria di 7,00 Euro lordi, cosa che andrà ancora di più a ridurre gli scarsi compensi sinora percepiti, collocandoli sul piano degli assistenti domiciliari gestiti dalle Cooperative che operano in convenzione con i Municipi.
Dopo le azioni condotte negli ultimi mesi verso il S. Alessio per ottenere una maggiore qualificazione e competenza dei suoi Operatori specialistici, ora la beffa. Infatti, temiamo come conseguenza, un esodo di massa degli Operatori più validi, verso professioni sicuramente meno emotivamente gratificanti ma necessariamente più ricompensate, ed uno stravolgimento continuo nei punti di riferimento dei nostri figli.
A fronte di tutto questo, alcuni genitori si stanno unendo agli Operatori nel reclamare un adeguato compenso ad un lavoro particolarmente delicato e necessariamente qualificato. Ci sembra il caso di rendere tutti partecipi di quello che sta accadendo e di chiedere a tutti di fare pressione sul S. Alessio perché valuti con maggiore attenzione i costi/benefici di certe scelte.