Integrazione scolastica degli alunni e studenti disabili. Documento congiunto FAND-FISH in vista dell’incontro con il Ministero della Pubblica Istruzione previsto per il 4 novembre 2009
Pubblichiamo la circolare UICI in cui viene presentata la bozza del documento relativo all’integrazione scolastica degli alunni e studenti disabili, redatto congiuntamente da FAND e FISH e indirizzato al Ministero della Pubblica Istruzione, in vista dell’incontro previsto per il prossimo 4 novembre a Roma presso il Ministero.
In allegato alla presente circolare, si trasmette il documento, a firma congiunta dei presidenti della FAND e della FISH, indirizzato al Ministro della Pubblica Istruzione e ai massimi dirigenti dello stesso Dicastero. Il documento, oltre a tracciare un quadro delle condizioni critiche in cui versa attualmente il percorso dell'integrazione scolastica di tutti gli alunni e studenti disabili, contiene alcune richieste di interventi urgenti per cercare di sopperire, almeno in parte, alle carenze del sistema scolastico.
Tali temi saranno discussi durante l'incontro della Consulta delle Associazioni, convocato per il prossimo 4 novembre a Roma presso il Ministero della Pubblica Istruzione, sul quale si riferirà in seguito più dettagliatamente.
Data l'importanza dell'argomento, si prega di dare alla presente circolare la massima diffusione.
Cordiali saluti.
Il Presidente Nazionale
(Prof. Tommaso Daniele)
BOZZA DI DOCUMENTO
Roma, 28 ottobre 2009
Alla cortese attenzione di:
On. Ministro dell'istruzione Mariastella Gelmini
Avv. Vincenzo Nunziata
Capo di Gabinetto dell'On. Ministro dell'istruzione
segreteria.nunziata@istruzione.it
Dott. Emanuele Fidora
Vice Capo di Gabinetto dell'On. Ministro dell'Istruzione
rita.striano@istruzione.it
Dir. Gen. Dr. Giuseppe Casentino
Capo Dipartimento MIUR
adriana.bonomo@istruzione.it
Dir. Gen. Dr. Pasquale Capo
Capo segreteria tecnica dell'On. Ministro dell'Istruzione
capo.segreteria.ministro@istruzione.it
Dir. Gen. Dr. Zennaro Massimo
Direttore Generale DG per lo studente
uffsta@istruzione.it
Dott. Sergio Scala
Vice Direttore DG per lo studente
sscala@istruzione.it
Oggetto: Richiesta di urgenti e inderogabili interventi a favore della qualità dell'inclusione scolastica degli alunni con disabilità
La Riforma scolastica in atto ha prodotto condizioni tali da ostacolare il processo di inclusione scolastica degli alunni con disabilità, in contrasto sia con la Costituzione, che all'art. 3 prevede la rimozione degli "ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana", sia con quanto affermato dalle Linee Guida del MIUR di recente approvazione. L'intero sistema scolastico appare così gravemente compromesso da scelte pedagogicamente miopi.
Per questo, le associazioni aderenti alla FAND e alla FISH, seriamente preoccupate e indignate per la precaria situazione determinatasi fin dall'avvio dell'anno scolastico in corso, sono a rinnovarle la richiesta d'incontro, in quanto evidenziano e denunciano:
- classi sovraffollate in cui è iscritto un incredibile numero di alunni con disabilità, nonché eccessivi tagli alle ore di sostegno didattico, anche in Regioni come il Lazio e la Lombardia nelle quali il rapporto tra insegnati di sostegno e alunni con disabilità è inferiore a quello legale medio nazionale di 1 a 2 (l'attribuzione è stata determinata solo da logiche ragionieristiche in contrasto con il diritto individuale basato sulle effettive esigenze del singolo alunno con disabilità);
- necessità delle famiglie di ricorrere agli organi giudiziari competenti per difendere il diritto allo studio dei propri figli (sta crescendo il numero di decisioni giudiziarie circa l'aumento delle ore di sostegno);
- mancata formazione sia dei docenti curricolari in servizio sia dei dirigenti scolastici, nonché dei numerosi docenti operanti su posto di sostegno privi di titolo;
- ritorno a prassi illegali con la ricostituzione di classi differenziali di fatto, per sopperire a carenze economiche o di personale docente;
- elevato turn-over che contrasta con il principio della continuità educativo-didattica e superficialità con cui vengono introdotte "norme" che interferiscono in ambito pedagogico-didattico (per es. nella scuola primaria la valutazione numerica impedisce di riconoscere le diversità dei singoli alunni);
- inazione del Ministero della Pubblica Istruzione sull'applicazione dell'art. 24 della Convenzione sui diritti delle persone con disabilità delle Nazioni Unite.
Da rilevare, inoltre, che, laddove si è proceduto ad una sistematica raccolta dei dati, si è potuta appurare l'effettiva e diffusa consistenza di centinaia di casi riguardanti classi numerose in cui sono stati inseriti più alunni con disabilità (vedi il rilevamento effettuato dall'Assessorato Regionale all'Istruzione della Campania).
Nell'evidenziare che, nel corso della Conferenza governativa sulla disabilità svoltasi a Torino nei giorni 2 e 3 ottobre scorsi, vi è stata la totale assenza sia dei temi dell'integrazione scolastica degli alunni con disabilità sia della partecipazione del livello politico e dirigenziale del Ministero della Pubblica Istruzione, alla luce di quanto denunciato, FAND e FISH
CHIEDONO
che, in occasione della riunione della Consulta delle Associazioni convocata dal MIUR per il 4 novembre prossimo a Roma, l'On. Ministro voglia dare concrete risposte operative alle seguenti richieste, formulate più volte e rimaste sino ad oggi inevase:
- rispetto del D.P.R. n. 81/09 circa il numero massimo di alunni nelle classi frequentate da alunni con disabilità e previsione di autorizzazioni di deroghe per l'art. 2, comma 6, dello stesso decreto;
- ripristino del D.M. n. 141/99 circa il tetto massimo di alunni con disabilità che possono essere presenti in ogni classe;
- inserimento nell'emanando D.P.R. sulla formazione iniziale dei docenti di scuola secondaria di I e II grado di n. 32 CFU concernenti l'integrazione scolastica degli alunni con disabilità, dal momento che è irrinunciabile una adeguata formazione iniziale sulle tematiche dell'inclusione per coloro che debbono affrontare classi caratterizzate da complessità e eterogeneità;
- conclusione di accordi sindacali con il MIUR che introducano l'obbligatorietà sulla formazione e sull'aggiornamento in servizio per tutti i docenti e i dirigenti scolatici in relazione agli aspetti socio-psico-pedagogici e didattici dell'integrazione scolastica, nonché l'obbligatorietà della formazione in servizio per le collaboratrici e per i collaboratori scolastici per l'assistenza igienica agli alunni con disabilità;
- intervento immediato finalizzato al blocco di tutte le pratiche che attuano classi differenziali di fatto o gruppi laboratoriali riservati o ai soli alunni con disabilità o a questi unitamente agli alunni più fragili. Ciò in attuazione delle Linee Guida Ministeriali del 4 agosto 2009;
- adozione di normativa che garantisca il rispetto della continuità educativo-didattica per il periodo corrispondente all'ordine di scuola frequentato almeno dei docenti per il sostegno didattico, siano essi a tempo indeterminato che determinato;
- sostegno e maggiori delucidazioni rispetto alle Raccomandazioni Ministeriali contenute nelle linee guida del 2005 sulla definizione degli interventi finalizzati all'assistenza di studenti che necessitano di somministrazione di farmaci in orario scolastico.
La FISH inoltre chiede di ottenere risposte sulle richieste e sulle proposte formulate nel documento presentato e inviato ufficialmente dalla stessa al MIUR in data 16 giugno 2009, cui si rimanda. A tal fine, qualora sui punti ivi indicati non possano essere fornite risposte il 4 novembre p.v., si chiede che vengano costituiti dei gruppi di lavoro composti da funzionari ministeriali ed esperti delle associazioni, al fine di trovare in brevissimo tempo proposte operative da sottoporre all'On. Ministro.
Le Associazioni aderenti alla FAND e alla FISH attendono risposte chiare e inderogabili rispetto ai punti elencati. Fanno presente che non è da considerarsi remota l'ipotesi di più azioni giudiziarie da parte delle famiglie mediante:
a) denuncia ai Vigili del Fuoco circa la disapplicazione delle norme di sicurezza relativa alle aule sovraffollate;
b) denuncia ai sensi della L. n 67/06 sulla discriminazione derivante dall'eccessivo numero di alunni con disabilità inseriti nella stessa classe;
c) denuncia al costituendo Comitato di Monitoraggio, istituito presso il Ministero della Salute, del Lavoro e delle Politiche Sociali, di inadempienze relative all'art. 24 della Convenzione Onu sui diritti delle Persone con Disabilità (ratificata e resa esecutiva con la L. 3 marzo 2009, n. 18).
Confidando nell'accoglimento della presente, le scriventi auspicano che nell'incontro del 4 novembre p.v. siano formulate risposte concrete e inequivocabili.
Distinti saluti
Dr. Giovanni Pagano, Presidente FAND
Dr. Pietro Vittorio Barbieri, Presidente FISH