Quotidiana disabilita: demagogia, chiacchiere e sentenze non rispettate
Il TAR Calabria il 16 Gennaio u.s. ha accolto il ricorso presentato da tre famiglie di Catanzaro che avevano avuto dimezzate le ore di sostegno scolastico per i propri figli.
I Giudici della Seconda Sezione hanno con fermezza evidenziato che nell’assegnazione delle ore “... devono essere valutate le gravi e concrete esigenze dell’alunno”, ritenendo inique le norme contenute nella l. n. 244/2007 (finanziaria 2008), che applica un criterio meramente numerico (un insegnante ogni due alunni disabili) senza tenere in alcuna considerazione le specificità, le esigenze e i bisogni formativi dei singoli alunni diversamente abili.
A tutt’oggi però il silenzio istituzionale è assordante e le Ordinanze totalmente ignorate.
Il Sindacato SFIDA chiede il tempestivo intervento degli organi competenti affinché venga data immediata esecuzione alle Ordinanze.
Le famiglie, per l’ennesima volta, vittime sacrificali di scelte politico - economiche scellerate, sono costrette a lottare contro quelle Istituzioni pronte a sostenere e intervenire solo in “Casi Eccezionali”, rifiutano qualsiasi mobilitazione o intervento Istituzionale tardivo, inutile e meramente demagogico.
Le famiglie dei diversamente abili, non hanno bisogno di politici che si commuovono davanti alla disabilità ma di individui che operino a sostegno della “disabilità”.
Che senso ha ratificare la Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità e poi fare “cassa” sulla pelle degli studenti disabili?
LO STATO DEVE AIUTARE A VIVERE.
SFIDA (Sindacato Famiglie Italiane Diverse Abilità)
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Fonte: Comunicato Stampa SFIDA (23/03/2009)