Difficoltà di apprendimento, nel Lazio certificato unico
Una certificazione unica delle disabilità (ma anche delle difficoltà di apprendimento) per tutti gli alunni del Lazio che ne hanno bisogno. È questa la novità voluta dall'assessore all'Istruzione regionale Silvia Costa che ha già inviato alle Asl e all'ufficio scolastico regionale tutta la documentazione necessaria per i rilevamenti, che scatteranno con il prossimo anno scolastico.
ROMA. Pochi fogli per indicare diagnosi e necessità dei ragazzi. Scopo dell'operazione, garantire sia una modalità identica di certificazione a tutti gli studenti che ne hanno bisogno(tra i banchi della regione guidata da Piero Marrazzo oggi siedono oltre 20 mila alunni con disabilità), ma anche un percorso di inserimento personalizzato a questi giovani. E per la prima volta si terrà conto ufficialmente anche di quegli alunni che hanno difficoltà di apprendimento e che, perciò, pur non essendo disabili, necessitano di particolari attenzioni educative. L'iniziativa scaturisce da un'intesa approvata in conferenza unificata nel 2008, quando era ancora in carica il governo Prodi, con lo scopo di regolare l'integrazione dei diversamente abili. I certificati, spiega la nota della Regione, sono validi solo «ai fini dell'integrazione scolastica» e non hanno «valore legale per l'accesso ad altri interventi». Una equipe multidisciplinare (composta da neuropsichiatri infantili, psicologi, assistenti sociali, operatori sanitari della riabilitazione) indicherà in ciascun modulo, oltre ai dati dell'alunno, il sostegno di cui necessitano gli alunni.
Fonte: Italia Oggi (Alessandra Migliozzi, 03/03/2009)