La proposta di Gerri del Grande Fratello
Gerri Longo, ex concorrente del Grande Fratello, cieco dalla nascita a causa di un glaucoma congenito, ha sempre avuto un progetto, quello di «organizzare - racconta - cene al buio nei locali della capitale e in quelli di tutta la regione».
ROMA. «Le cene al buio - spiega - sono serate gastronomiche in cui commensali vedenti sono serviti da non vendenti in un ambiente completamente oscuro. Un modo per calarsi nella realtà vissuta quotidianamente da milioni di persone e per vivere un′esperienza sensoriale diversa, gustando di più sapori e odori».
Un sogno imprenditoriale che Gerri stava cercando di mettere in pratica professionalmente grazie alle attività di orientamento e supporto all′autoimprenditorialità per disabili offerte da ′Abilmente′, che poi ha interrotto per entrare nella casa più famosa d′Italia, e che ora ha rispolverato per proporlo ai ristoranti romani.
«E′ un progetto importante sia nel titolo che negli obiettivi», chiarisce Gerri nel corso del suo intervento al convegno "Abilmente. L′inclusione sociale attraverso l′imprenditorialità", perché - continua - se le persone disabili sono messe in condizione di poter fare qualcosa di concreto possono portarlo a termine al meglio come chiunque altro».
Fonte: Consorzio Parsifal (A.S., 13/05/2009)