Disabili visivi, insieme si vince
Dieci giorni di festa con l'associazione Omero: sport contro le barriere.
BERGAMO. Si è conclusa domenica la tradizionale festa dell'associazione Omero di Bergamo (Associazione sportiva dilettantistica disabili visivi), svoltasi quest'anno al PalaIncontro di Cenate Sotto.
Grazie alla collaborazione dell'Amministrazione comunale e dell'associazione «Vo.ce - Volontari cenatesi», per dieci serate all'insegna dell'amicizia, con buona cucina, musica, tombolate e tanta allegria, i soci Omero hanno potuto far conoscere le numerosissime attività che, nonostante l'handicap, riescono ogni anno a portare a termine.
La grande partecipazione del pubblico ha così consentito ai soci Omero di raccogliere fondi per le attività del prossimo anno e sono stati venduti ben 12.000 biglietti per la sottoscrizione a premi.
«Asd Omero Bergamo - spiega il coordinatore tecnico Fabio Pasinetti, di Cenate Sotto -, è un'associazione senza fini di lucro, presieduta da Alessandro Belotti, che opera sul territorio bergamasco dal lontano 1985. Da sempre si propone di avvicinare i propri soci, disabili visivi e normodotati, alle attività sportive amatoriali e agonistiche. Vengono praticate: arrampicata, atletica leggera, attività ricreative, calcio a cinque e a sette, ciclismo, equitazione, ginnastica, goalball, torball, nuoto, sci nautico, sci alpino, sci nordico, tiro con l'arco, torrentismo, vela, windsurf. I risultati conseguiti a livello nazionale e internazionale, tra cui numerose medaglie d'oro e primi premi, testimoniano il nostro impegno. Citiamo solo la nostra partecipazione alle Paralimpiadi di Torino 2006, e gli ottimi risultati ottenuti dai nostri atleti, nel 2007, ai Campionati del mondo per non vedenti Ibsa svolti in Brasile, dove abbiamo conquistato due medaglie d'argento per l'atletica leggera, due di bronzo per il nuoto e la conquista della semifinale di Goalball».
Per ogni informazione sull'associazione Omero, si può contattare la segreteria ai numeri: 035.66 41 38 oppure 339.426 58 96; www.omerobg.it.
Fonte: L’Eco di Bergamo (Rossella Tomassoni, 09/07/2009)