Il 23 giugno tutti in piazza per chiedere al Presidente del Consiglio il rispetto delle esigenze dei non vedenti
I volontari del servizio civile sono una meravigliosa risorsa per l’autonomia dei ciechi, alla quale i ciechi non intendono rinunciare. Ai due Disegni di Legge n. 952 e n. 1094 all’esame della prima Commissione del Senato, finalizzati alla riserva di una speciale attenzione nell’impiego dei giovani volontari in favore dei ciechi e dei disabili gravi, il Governo dice no! Ed è un no incomprensibile; anche considerando che non comportano un aggravio di spesa per il sevizio civile.
Ma il Governo con il Suo ostinato silenzio dice no anche alla necessità di mantenere inalterati i livelli raggiunti in passato nella produzione di libri parlati, in braille, a caratteri ingranditi, in formato elettronico, per la produzione di materiali didattici speciali, per la prevenzione della cecità, per la riabilitazione, l'accesso all'arte; servizi questi, tutti ora ridotti di circa un terzo per i tagli alla spesa pubblica con conseguenze facilmente immaginabili.
Proprio per combattere questo atteggiamento neghittoso sul servizio civile per i ciechi e sulle altre necessità, la Presidenza Nazionale ha indetto un periodo di iniziative di protesta con inizio il 23 giugno e fino al 15 luglio, che vedrà a Roma la presenza scaglionata dei soci delle diverse regioni.
Per i soci della provincia di Roma, l’appuntamento è fissato per il 23 giugno alle 9.30 a Roma, Piazza Colonna di fronte a Palazzo Chigi.
Tutti i soci devono ritenersi impegnati per l’intera giornata. Il servizio di accompagnamento sarà esclusivamente utilizzato per consentire la partecipazione più numerosa possibile.
Inoltre, per agevolare il raggiungimento di Piazza Colonna, la Sezione organizza un pullman che stazionerà, fin dalle ore 8.30 a Viale Castro Pretorio davanti la Biblioteca Nazionale.
Fonte: UIC