Nuotatrice cieca esclusa dalle gare
Ieri pomeriggio [08/02/2009, N.d.R.], nella piscina di Madonna Bianca, si è svolto il campionato regionale master di nuoto. Una delle atlete iscritte, però, non ha potuto gareggiare. Francesca Fugatti, 30 anni, è stata esclusa dalla gara dei 50 metri rana dal giudice arbitro, dopo un consulto col presidente del comitato trentino della Federazione italiana nuoto (Fin). Motivo: ci sono rischi per la sicurezza dell'atleta e degli altri partecipanti perché Francesca è cieca, ha perso la vista da una decina d'anni.
Per protesta contro questa decisione e per solidarietà con Francesca, i venti atleti della squadra, la Rari Nantes Valsugana, ha lasciato la competizione. I programmi master sono dedicati a nuotatori dai 25 anni in su e non hanno solo scopi agonistici ma anche di amicizia e aggregazione. «Francesca Fugatti può gareggiare nel circuito Fin come tesserato - spiega l'allenatrice della Rari Nantes Anna Fontana - Sa nuotare con idoneità agonistica e la visita medica ha dato l'ok». E non è la prima volta: «Un mese e mezzo fa - prosegue Fontana - l'atleta ha gareggiato a Innsbruck nel circuito supermaster. È una ragazza sportiva, si allena quattro volte la settimana, scia, ha fatto anche la Marcialonga». La squadra aveva mandato una e-mail al presidente di Fin Trentino Mario Pontalti, precisando che avrebbe partecipato anche un'atleta non vedente. Il presidente aveva risposto: penso che non ci siano problemi, vedremo con l'arbitro. Fontana sostiene che Giuseppe Bernasconi, giudice arbitro dei master di ieri, è stato particolarmente sgarbato: «Ci ha detto bruscamente: non mi prendo questa responsabilità, gli handicappati non gareggiano. Cosa che non è neanche vera».
Fonte: l’Adige (Francesco Terreri, 09/02/2009)