Personal tools
You are here: Home Archivio News News 2009 News Febbraio 2009 Le residenze per disabili ora si trovano con Google maps
Navigation
Log in


Forgot your password?
New user?
 
Document Actions

Le residenze per disabili ora si trovano con Google maps

Dalle comunità agli appartamenti, sono 110 le strutture censite dallo Sportello ''Spazio residenzialità'' a Milano e provincia. Sguazzi: ''Ma gli alloggi sono insufficienti, soprattutto per i disabili motori gravi''

MILANO - Sono 110 le strutture a Milano e provincia che possono ospitare una persona con disabilità e le si può trovare su Google maps. Le ha mappate "Spazio residenzialità", lo sportello promosso dalla Lega per i diritti delle persone con disabilità (Ledha) e dall'associazione "Oltre noi... la vita" per aiutare famiglie e associazioni di volontariato a risolvere il problema casa per i disabili che vogliano vivere una vita autonoma. Basta andare sul sito http://www.spazioresidenzialita.it/, cliccare su "link" e si trova la mappa. Dalle residenze sanitarie per disabili alle comunità socio sanitarie, dalle comunità protette alle microcomunità fino agli appartamenti in cui un disabile può vivere per brevi periodi e sperimentare così le sue capacità di vita lontano dalla famiglia.
"La mappatura risponde ad una logica di rete -spiega Guido De Vecchi, responsabile di Spazio Residenzialità - . È importante che chi ha bisogno possa trovare la struttura più adatta e più vicina". Del problema casa per i disabili e del bilancio di attività di "Spazio residenzialità" si parlerà domani al convegno "A casa mia. L'abitare per le persone con disabilità", organizzato a Milano da Ledha, "Oltre noi... la vita" e Provincia al Centro Congressi Corridoni (via Corridoni, 16), dalle 9 alle 13.
Lo sportello di Spazio residenzialità ha iniziato la sua attività nel dicembre 2006 e in poco più di due anni sono oltre 400 le richieste pervenute. Nel 2008, in particolare, sono state 226: nel 51% dei casi erano consulenze chieste da associazioni o enti per avviare strutture residenziali, per il 49% degli interventi invece si è trattato di trovare un alloggio a un disabile che ne aveva bisogno. "Le strutture sono insufficienti -spiega Marinella Sguazzi, operatore di Spazio Residenzialità-. In particolare mancano comunità o appartamenti in grado di ospitare disabili motori gravi". Sono state soprattutto le famiglie (61% delle richieste) a rivolgersi allo Spazio residenzialità per trovare un alloggio, seguite da operatori e volontari di enti e associazioni (15%) e dai disabili stessi (12%, età media dai 30 ai 40 anni).
"Fra le famiglie, sono soprattutto i genitori soli con figlio disabile a chiederci un aiuto -aggiunge Marinella Sguazzi-. Magari non c'è urgenza di trovare una casa, ma vogliono iniziare per tempo un percorso che permetta al figlio ormai adulto di imparare a vivere lontano dalla famiglia".

Fonte: Redattore Sociale (10/02/2009)


Powered by Plone CMS, the Open Source Content Management System

This site conforms to the following standards: