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La denuncia di CPX e FISH, e il menefreghismo dei politici

Sbarramento del 4%… e ci rimettono i disabili!

"Si è trattato di un comportamento non consono ai rappresentanti dei cittadini. È un atteggiamento che denota uno scarso desiderio di rappresentare i disabili. E alla fine ci rimettono i più deboli". È questo il parere di Paolo Osiride Ferrero, presidente della Consulta per le Persone in Difficoltà, e di Pier Giorgio Maggiorotti, presidente di Fish Piemonte e Valle d'Aosta, dopo il vergognoso episodio di ieri pomeriggio a Palazzo Civico. In Sala Carpanini, durante la seduta della Quarta Commissione dedicata ai "progetti di vita indipendente" per le persone con disabilità, tutti i consiglieri dei partiti minori hanno abbandonato la commissione al momento della votazione degli atti, annullando così di fatto la seduta.

La protesta è stata inscenata in risposta all'accordo Pd-Pdl che ha introdotto lo sbarramento del 4% alle elezioni europee, legge che di fatto chiude la strada a molte formazioni politiche con pochi aderenti.

Pur non volendo entrare nel merito della questione politica legata allo sbarramento al 4%, Paolo Osiride Ferrero e Pier Giorgio Maggiorotti desiderano però precisare quanto segue: "Protestare contro un provvedimento che non si apprezza fa parte del confronto democratico; tuttavia esercitare questa protesta mentre è in discussione una questione così delicata e cruciale per tante persone in seria difficoltà è francamente un affronto nei confronti delle persone disabili e denota ancora una volta un disinteresse dei politici nei confronti dei loro problemi".


INFO:
CPD - CONSULTA PERSONE IN DIFFICOLTÀ
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www.cpdconsulta.it 
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Fonte: Disabili.com (06/02/2009) 


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