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Roma. Saccheggiato un centro per disabili

Magliana, quarto furto in un mese. Rubato anche il cibo dei pazienti Il quarto furto notturno in un mese. Danneggiata anche la struttura che è ormai un'istituzione alla Magliana, aperta dal 1975.

Roma. Saccheggiato un centro per disabili

Il logo dell'Associazione "Scuola Viva Onlus"

Accade nell'Associazione Scuola Viva Onlus in via Crespina, un centro che si occupa della riabilitazione motoria e psichica e che presta le sue cure a circa 250 pazienti di tutte le età e molti dei quali con handicap gravi.

I furti si susseguono, una sorta di stillicidio che costringe l'associazione, che non è a scopo di lucro e viene rimborsata dalla Regione, a dovere ricomprare ogni volta la roba portata via dai ladri. Uno sforzo economico difficile da sostenere. Spariti computer, registratori, macchine fotografiche e anche tanti generi alimentari anche oltre 2.000 euro in contanti. I misteriosi ladri si sono presi anche la briga di bucare decine di palloni che servono per la terapia ai pazienti. Insomma una situazione davvero difficile da gestire.

L'ennesimo "raid" s'è verificato l'altra notte. I ladri hanno scavalcato un cancello e così si introdotti nell'area del centro: oltre un ettaro di terreno sul quale ci sono diversi padiglioni. La notte i pazienti non ci sono e, almeno per ora, c'è solo un guardiano che effettua qualche giro di controllo.

Si sono concentrati nei locali amministrativi e in quelli della mensa. Usando un carrello per la spesa (trovato all'interno) si sono portati via forme di parmigiano, pecorino, prosciutto cotto. Tutti gli alimenti che dovevano servire per nutrire i pazienti. Una cosa fa riflettere il personale e anche le forze dell'ordine: coloro che hanno saccheggiato la mensa hanno lasciato un coscio di prosciutto crudo.

Nell'economato hanno rubato computer e hanno messo a soqquadro tutte le cartelle cliniche. «C'è tutta una documentazione sensibile, importante - commenta amara la dottoressa Serena Pocek Martello, direttrice della Onlus -. Anche nei computer trafugati». L'associazione "Scuola Viva" non si è mai preoccupata di installare sistemi d'allarme sofisticati. «Qui ci rispettano tutti - racconta la responsabile -.

Non abbiamo mai avuto problemi di questo tipo. Del resto siamo un punto di riferimento alla Magliana dal '75. Ora invece le cose sono cambiate, mi dispiace».

Il centro è in una zona appartata, poco traffico, relativamente vicino all'argine del Tevere. Nella zona c'è un ex stabilimento abbandonato che da tempo è occupato da senza fissa dimora. «Lungo l'argine - racconta un dipendente - c'è sempre qualche baracca dove abitano stranieri senza casa». Il fatto che i ladri si siano volatilizzati con la roba caricata sul carrello per la spesa potrebbe fare supporre che non andassero lontano.

I furti nella struttura si sono verificati il 24 febbraio, il 28 febbraio, il 1 marzo e il quarto l'altra notte. Sono stati denunciati tre alla polizia di zona ed uno ai carabinieri. «Le forze dell'ordine - ci dice la direttrice - ci stanno dando una mano ma ci dicono che le emergenze sono tante. Noi saremo costretti a mettere un guardiano fisso e installare un sistema d'allarme collegato con polizia o con carabinieri».

Fonte: Il Messaggero (Marco De Risi, 10/04/2009)


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