Roma, protesta dei diversamente abili blocca il centro
Riuniti in via del Corso per chiedere il diritto al lavoro. Sono pochi, un centinaio, ma hanno bloccato il centro di Roma, da piazza Venezia a palazzo Chigi.
Sono i 'diversamente abili' dell'Anida onlus, l'associazione nazionale italiana diversamente abili, che si sono riuniti in via del Corso in una manifestazione a sorpresa per chiedere che venga rispettato il proprio 'diritto al lavoro'. Bus, taxi e automobili vengono deviati in piazza Venezia, via del Corso è chiusa al traffico e i bus intrappolati per strada cercano di fare manovra per tornare indietro tra gli occhi divertiti dei turisti stranieri.
I diversamente abili fanno cori con i fischietti e distribuiscono volantini: "Berlusconi come Prodi, sta sottovalutandoci. Gran parte della categoria può essere una ricchezza per il paese". "In un mare di sprechi, scandali e burocrazia - dicono - è inaccettabile che dopo quasi 10 anni dall'entrata in vigore della legge 68 del 12 marzo 1999 'norme per il diritto al lavoro dei disabili', per l'incapacità e l'inefficienza della macchina statale i diversamente abili e il paese tutto debbano subire danni economici".
Fonte: Apcom (31/03/2009)