Firenze. Nasce il nuovo centro regionale per la riabilitazione visiva
Nel presidio ospedaliero Palagi (ex Iot) è stato inaugurato uno spazio ampio e confortevole che si rivolge a ipovedenti e non vedenti di tutte le età. Previste prestazioni ambulatoriali e domiciliari gratuite.
FIRENZE - Una nuova sede per il centro regionale per l'educazione e la riabilitazione visiva. Se dal 2000 al 2008 il Centro ha operato in via Modigliani, all'Isolotto, usufruendo di tre stanze e di un piccolo ingresso distribuiti in 80 metri quadrati, adesso la struttura è stata trasferita all'interno del presidio ospedaliero Palagi (ex Iot), in uno spazio molto più ampio e confortevole.
La struttura, che si rivolge a ipovedenti e non vedenti di tutte le età, effettua prestazioni ambulatoriali e domiciliari gratuite per i cittadini residenti in Toscana. E tra le sue finalità ha quelle di prevenire le conseguenze secondarie alla minorazione visiva, ottimizzare l'uso del residuo visivo e favorire lo sviluppo di tutte le potenzialità nel bambino, nell'adulto e nell'anziano. In pratica, è nata per migliorare la qualità della vita dei minorati della vista, attraverso un percorso riabilitativo personalizzato. L'obiettivo finale è infatti quello di permettere ai non vedenti e agli ipovedenti il mantenimento della maggior autonomia possibile.
A volere fortemente l'attivazione di una simile realtà fu il professor Carlo Monti, già presidente dell'Unione italiana ciechi e ipovedenti Toscana, della sezione italiana dell'Agenzia internazionale per la prevenzione della cecità e dell'Irifor toscano. A Monti, scomparso due anni fa, è stata dedicata una targa nella sala della segreteria che si trova all'interno del Centro regionale per l'educazione e la riabilitazione visiva.
Fonte: SuperAbile.it (Jacopo Storni, 31/03/2009)