Dislessia, la legge per il riconoscimento a scuola “più vicina”
La legge per il riconoscimento nelle scuole dell'infanzia e dell'obbligo dei disturbi specifici di apprendimento (Dsa), quali la dislessia, la disgrafia, la disortografia e la discalculia, "è ora più vicina".
ROMA - La commissione Istruzione del Senato ha infatti deciso di richiedere "l'approvazione in sede deliberante del testo unificato derivante dalla congiunzione dei disegni di legge di Vittoria Franco (Pd) e Franco Asciutti (Pdl)". Lo rende noto la relatrice al provvedimento, la senatrice Vittoria Franco, responsabile nazionale Pari opportunità del Pd. "Siamo molto soddisfatti del lavoro svolto in commissione in cui ci sono stati collaborazione e spirito costruttivo tra maggioranza e opposizione - sottolinea Franco - la scelta all'unanimità della sede deliberante accelera notevolmente l'approvazione della legge che a questo punto dovrebbe avvenire alla ripresa dei lavori parlamentari, subito dopo le vacanze pasquali". La diagnosi precoce della dislessia e degli altri disturbi di apprendimento, che il provvedimento dispone, "è fondamentale- spiega l'esponente del Pd- per garantire ad alunni e studenti il successo formativo. In questo modo i bambini e i ragazzi potranno essere aiutati con terapie e strumenti tecnologici adeguati e il personale docente potrà godere della formazione necessaria al sostegno".
Fonte: Redattore Sociale (DIRE, 08/04/2009)