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Progetto Week End Care. Una rete familiare che soll(i)eva le famiglie con bambini con disabilità

Le famiglie con bambini con disabilità si trovano sole di fronte a tutte le problematiche che questo evento comporta e alle difficoltà di ordine pratico che quasi quotidianamente si trovano a gestire. Queste famiglie chiedono di non essere lasciate sole, di essere supportate nel difficile cammino che è diventare "genitori". Spesso si presentano due tipi di richieste: un sostegno di ordine psicologico e uno a livello più concreto e pratico.

Questo progetto vuole:

  • fornire sostegno e sollievo alle famiglie con minori disabili e diminuire il senso di isolamento
  • attivare forme di prevenzione all’istituzionalizzazione del bambino disabile e attraverso forme di solidarietà familiare (creazione di una rete di famiglie)
  • sensibilizzare il territorio milanese a nuovi progetti di affido e di accoglienza famigliare

 

COME:
Coinvolgere famiglie disponibili all’accoglienza part time di bambini con disabilità durante il tempo libero e creare così un servizio di sollievo continuativo per le famiglie con bambini con disabilità.
Si richiede un tempo minimo di disponibilità ad accogliere un bambino e soprattutto di continuità valutato intorno ai ventiquattro giorni all’anno; la suddivisione delle giornate potrà variare a secondo dell’effettivo bisogno e delle esigenze delle rispettive famiglie: un week end al mese, due sabati, un pomeriggio/sera alla settimana,...

A CHI E’ RIVOLTO:
A famiglie con bambini con disabilità con patologie medio-gravi (escludendo quelle che prevedono un’assistenza sanitaria e tecnica molto impegnative). L’età dei bambini sarà compresa tra gli zero e i dieci anni.
A famiglie disponibili all’accoglienza. Possono diventare famiglie accoglienti single, coppie, o famiglie con bambini. Si richiede la continuità di almeno un anno. E’ obbligatoria la frequenza agli incontri di formazione proposti.

MODALITA’
Colloqui, incontri di formazione, incontri conviviali in piccoli gruppi integrati per conoscersi, formeranno e verificheranno le aspettative e le possibilità reali di affido e accoglienza.
Dopo l’abbinamento delle due famiglie, ogni famiglia avrà un operatore di riferimento a cui potersi rivolgere per difficoltà o dubbi. Momenti di gruppo periodici costituiranno le reti-famiglie per lo scambio reciproco dell’esperienza vissuta.
Nel caso di insuccesso o di interruzione verranno rivisti i criteri di abbinamento, verificate eventuali incompatibilità, valutata la possibilità di un ulteriore sostegno per ambedue le famiglie o l’opportunità di nuove soluzioni.

A tutti coloro che sono interessati siamo disponibili per fornire ogni ulteriore informazione
Laura Belloni 3404530739
Carlo Riva 3487410402

Progetto finanziato con Fondi L. 285/97
Diapason Coop Soc Onlus con il sostegno di L’abilità associazione Onlus

[Scarica il volantino]

wecare@coopdiapason.it




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