Scoperti dalla Finanza 82 falsi ciechi. Truffa da 3 milioni 800mila euro. Denunciati tutti i colpevoli
Indagini in tutta la penisola anche su medici e commissioni che hanno attestato le false invalidità. Alcuni finti non vedenti sorpresi su un motorino, altri durante la lettura di una rivista o in un bar davanti ai videogiochi. Coinvolto un bracconiere.
Ciechi, ma con la patente di guida o il porto d'armi. Ciechi, ma capaci di andare a caccia e di giocare al videopoker. Per anni - in alcuni casi anche 30 anni - hanno preso la pensione: un totale di 3 milioni e 800mila euro indebitamente percepiti. Ora sono stati scoperti dalla Guardia di finanza che ha denunciato per truffa e altri reati 82 persone, tra falsi ciechi, medici e componenti delle commissioni che ne hanno attestato la (falsa) invalidità.
I finanzieri del colonnello Fernando Verdolotti, comandante del nuovo Nucleo speciale spesa pubblica e repressione frodi comunitarie, hanno lanciato l'Operazione Gerico in tutta Italia. La prima mossa è stata quella di esaminare le posizioni fornite da Inps e Inail relative ai 55.599 titolari di pensioni e indennità di accompagnamento per cecità totale. Le informazioni sono state incrociate con quelle contenute in svariate banche dati in uso alla finanza. Per esempio quelle dei possessori di patente o di porto d'armi: si è arrivati così a 371 soggetti «a rischio», sospettati cioè di aver percepito sussidi per invalidità senza i requisiti di legge. A questo punto, sono scattati i controlli da parte dei reparti territoriali delle Fiamme gialle che, alla fine, hanno scoperto 74 falsi ciechi e denunciato altre otto persone, tutte componenti di commissioni mediche ritenute «compiacenti».
Durante questa attività di riscontro i finanzieri si sono imbattuti in casi clamorosi. Alcuni «ciechi» sono stati sorpresi alla guida di auto o motorini; un altro è stato scoperto mentre leggeva una rivista; altri, convocati negli uffici della Gdf, si sono presentati da soli e hanno letto, compilato e sottoscritto la documentazione. C'è stato chi è stato trovato all'interno di un bar alle prese con un videogioco e un bracconiere, colto in flagranza mentre andava a caccia in un'area protetta (in Toscana) e un altro già stato segnalato all'autorità giudiziaria per sequestro e violenza sessuale.
La maggior parte dei controlli positivi (23,64%) si sono avuti in Campania, seguita da Lazio (14,55%), Sicilia (14,04%) e Calabria (12,73%). L'unica regione dove non è stato accertato alcun caso è la Basilicata. I finti ciechi percepivano mediamente una pensione di un migliaio di euro al mese: tra i denunciati c'è anche chi ne aveva accumulati oltre 200mila.
Articolo pubblicato il 22/03/2008 su "Il Piccolo" di Trieste.