Sono bambini disabili i protagonisti della favole di Fabio Di Stefano
L'autore è un papà palermitano, che si ispira al figlio di 11 anni, colpito da problemi psicomotori. I 20mila euro incassati con la vendita del libro saranno devoluti ad associazioni umanitarie.
L'autore è un papà palermitano che vive a Cuneo. L'ispiratore è il suo bambino di 11 anni, con disabilità psicomotoria. I protagonisti sono Dodo Brown, Elia e tanti altri ancora. Sono favole che, quasi sempre, parlano di bambini disabili come il suo, che non riesce a sorreggersi in piedi, utilizza le braccia in modo scoordinato e non sa parlare. "Ho chiesto il prepensionamento per occuparmi a tempo pieno di mio figlio, insieme ad altri genitori che hanno figli disabili, ma mi è stato negato", racconta Fabio Di Stefano, che però non si è mai scoraggiato. Nel racconto 'Le avventure di Dodo Brown', Dodo è un bambino in sedia a ruote dotato di poteri magici che utilizza per aiutare il prossimo. 'Elia il parlaanimali’, è la storia di un bambino sordomuto che riesce con lo sguardo a comunicare con gli animali.
Con la vendita di queste favole l'autore ha raccolto 20mila euro, che ha deciso di devolvere ad associazioni umanitarie. La sua donazione è servita ad allestire una palestra dotata di attrezzi per bambini disabili in una scuola elementare a Cuneo, ad aprire un centro di idroterapia, all'associazione sportabili di Alba, e ad acquistare un monosci per bambini che non hanno funzionalità negli arti inferiori. Altre somme sono state donate ad un centro per assistenza domiciliare e all'associazione bambini celebrolesi del Piemonte. "A me non interessa il denaro - sottolinea Di Stefano - e non cerco pubblicità, voglio soltanto che l'opinione pubblica si interessi dei disabili. E le favole che scrivo sono un modo per accendere i riflettori su questa realtà che non può passare inosservata".
Fonte: SuperAbile.it (20 maggio 2008)