Lettera aperta dell’European Disability Forum al Presidente della Commissione europea José Manuel Barroso
La lettera aperta che Yannis Vardakastanis, Presidente del Forum Europeo della Disabilità (EDF), ha indirizzato il 22 aprile 2008 al Presidente della Commissione europea José Manuel Barroso. Si tratta di un’ulteriore azione a sostegno dell’approvazione di una direttiva europea che combatta contro la discriminazione nei confronti delle persone con disabilità.
Forum Europeo della Disabilità
Lettera aperta a José Manuel Barroso Presidente della Commissione europea
Bruxelles, 22 aprile 2008
Illustrissimo Presidente,
E’ con grande soddisfazione che mi rivolgo a Lei facendo seguito ai comunicati dei Suoi uffici con i quali si rende noto che al Consiglio dei Commissari alla fine del mese di giugno sarà presentata, nel quadro di un “pacchetto sociale” globale una proposta di direttiva europea che combatta contro la discriminazione nei confronti delle persone con disabilità.”
E’ questa la migliore risposta che Lei, unitamente al Commissario Vladimir Spidla, potesse offrire alla campagna 1million4disability, organizzata lo scorso anno dal Forum Europeo della Disabilità (European Disability Forum – EDF), che ha visto il sostegno di 1.364.984 cittadini tra i quali eminenti politici a livello nazionale ed europeo, rappresentanti di una larga parte di organizzazioni della società civile, sindacati, e Capi di Stato. Si tratta di un evento davvero significativo dal momento che questa iniziativa di democrazia partecipativa è la prima ad essere messa in opera dalla Commissione europea, prima ancora dell’entrata in vigore del Trattato di Lisbona.
Tutti i cittadini si rallegreranno della vostra decisione che costituisce un esempio positivo di dialogo democratico tra la Commissione e la popolazione europea.
Sin dall’anno 2000 l’EDF si è dedicata a campagne di sensibilizzazione in favore di una direttiva specifica sulla disabilità. Nel 2003, in occasione della chiusura dell’Anno Europeo delle Persone con Disabilità, nonostante si fosse precisato che i tempi non erano ancora maturi, la Commissione europea aveva annunciato che una direttiva specifica sulla disabilità sarebbe stata messa in cantiere.
Tale direttiva costituisce altresì un primo significativo passo nel processo di attuazione della Convenzione delle Nazioni Unite sui Diritti delle Persone con Disabilità che la Commissione europea si accinge a ratificare. In effetti, la non discriminazione costituisce un elemento essenziale di questo nuovo e vincolante strumento relativo ai diritti umani, che si occupa dei diritti civili, politici, sociali, economici e culturali delle persone con disabilità.
Il Forum Europeo della Disabilità è lieto di esprimere la propria gratitudine e il proprio sostegno ad una iniziativa di importanza tale da rafforzare l’acquis in materia di non discriminazione e di tessere un legame solido tra disabilità, non discriminazione e diritti umani in tutta l’Unione europea.
Fino ad oggi troppi cittadini con disabilità si sono ritrovati tra i più invisibili e negletti, segregati nelle istituzioni e persino nelle proprie case. È stato loro negato l’accesso all’educazione, al lavoro, ai trasporti, ai servizi sociali e sanitari. Non sono stati messi in condizione di accedere all’informazione, di seguire la televisione, di recarsi al cinema o al ristorante, come qualsiasi altro cittadino.
Una legislazione europea permetterà alle persone con disabilità di fruire degli stessi diritti in tutta Europa e di godere per la prima volta del diritto di libera circolazione di cui sono stati privati per molto tempo.
Cinquanta milioni di persone disabili di tutta l’Europa e le loro famiglie sperano in una legislazione efficace e di ampio respiro che tenga conto dei diritti delle persone con disabilità in tutte le sfere della loro vita, che sia in grado di realizzare il cambiamento e di rendere l’Unione europea la regione più progredita riguardo ai diritti delle persone disabili. L’EDF ha elaborato, con l’ausilio di esperti legali, una propria proposta di direttiva che è stata anche pubblicata sul nostro sito web. Restiamo comunque a disposizione dei Suoi uffici per qualsiasi ulteriore collaborazione.
È d’altronde essenziale che tale legislazione affronti adeguatamente le situazioni di discriminazione plurima in cui tutte le persone disabili potrebbero trovarsi, indipendentemente dall’età, dal sesso, dalla religione, dalle convinzioni, dall’origine etnica o dall’orientamento sessuale. Inoltre L’EDF esorta tutte le istituzioni europee a portare avanti il dibattito sulle misure legislative che rafforzino le normative contro la discriminazione dovuta alle cause previste dall’articolo 13.
L’EDF si appella al Consiglio dell’Unione europea, agli Stati membri, che saranno chiamati a pronunciarsi su una tale proposta, nonché al Parlamento Europeo, il quale si è espresso in favore di una direttiva specifica sulla disabilità in numerose dichiarazioni, risoluzioni e rapporti pubblicati negli ultimi sette anni, affinché diano corso alla legislazione sulla disabilità, così da avvicinare i cittadini all’Unione europea.
Yannis Vardakastanis
Presidente del Forum Europeo della Disabilità (European Disability Forum – EDF)