Giardini reali per tutti: dal restauro alle buone pratiche
Una Reggia senza barriere, potenziamento dei livelli di fruibilità della Reggia e Parco di Caserta da parte dei cittadini diversamente abili. Sabato 24 maggio 2008, nel Teatro di Corte della Reggia di Caserta, una giornata di studio.
CASERTA – La Reggia di Caserta è meta di migliaia di visitatori l'anno: la grande affluenza ha posto e pone numerosi problemi soprattutto sulle modalità di uso e godimento del Parco e del Giardino Inglese, in considerazione della fragilità del patrimonio culturale, in genere, e soprattutto delle aree verdi, sintesi unica di natura ed arte.
A queste problematiche fanno riferimento i seguenti progetti di restauro e valorizzazione della Reggia, finalizzati al miglioramento delle condizioni di conoscenza e conservazione e all'incremento della fruizione da parte di un pubblico sempre più differenziato:
- una Reggia senza barriere, potenziamento dei livelli di fruibilità della Reggia e Parco di Caserta da parte dei cittadini diversamente abili;
- il progetto CASSIO, allestimento di postazioni multimediali accessibili e in rete per l'informazione e la formazione sul patrimonio culturale nelle aree sottoutilizzate;
- restauro del roseto del Giardino Inglese.
Anche gli interventi di restauro e valorizzazione, realizzati nei parchi e giardini gestiti da Enti pubblici in Italia e all'estero (i Giardini di Villa d'Este a Tivoli, i Giardini della Venaria Reale di Torino, i Giardini di Villa Torlonia a Roma, i Giardini di Versailles) sono finalizzati alla loro conservazione nonché alla fruizione da parte di tutti i tipi di pubblico.
A tal fine la Soprintendenza, ha organizzato per sabato 24 maggio 2008, nel Teatro di Corte della Reggia di Caserta, una giornata di studio.
L'iniziativa mette a confronto le diverse esperienze nazionali ed estere, e contribuisce alla diffusione delle buone pratiche nei giardini storici del nostro paese, partendo dall'esperienza casertana.
Fonte: CasertaNews (20/05/2008)