Roma: trasporto, scuola, sociale. Gli impegni della Provincia sull'intervento diretto
Non solo la solidarietà come sistema di rete, ma anche politiche di intervento diretto: il servizio di mobilità per persone con disabilità, i progetti individuali per studenti, un centro diurno per l’Alzheimer. Le linee programmatiche dell’assessore alle politiche Sociali Claudio Cecchini.
ROMA - Non solo la solidarietà come sistema di rete, non solo tavoli di partecipazione e rafforzamento dei distretti socio sanitari. C'è anche l'intervento diretto nelle linee programmatiche della Provincia di Roma per le politiche Sociali. "Un dato" sottolinea l'assessore, Claudio Cecchini, "su cui la Provincia ha insistito molto in questi anni e che ha visto il potenziamento dei servizi di assistenza per gli studenti disabili nelle scuole e per la mobilità".
Tra gli impegni diretti, oltre alla riconferma appunto dei servizi di assistenza per gli studenti disabili e al rafforzamento del servizio di mobilità "+ Bus" che consente, ogni giorno, a centinaia di cittadini con disabilità di muoversi liberamente dai paesi della Provincia a Roma e viceversa, la giunta ha pensato anche a nuovi e rinnovati interventi. "Sulla scuola, già si vedono i primi risultati:" sostiene l'assessore "sono numerosi oggi gli istituti che presentano a noi progetti individuali per studenti con disabilità, progetti ad hoc che tengono conto delle esigenze specifiche di ogni alunno in difficoltà". I dati parlano chiaro, del resto. Competente sulla formazione degli alunni disabili "tout court" negli istituti superiori e competente sull'istruzione di ogni ordine e grado degli alunni con disabilità sensoriale (non udenti e non vedenti), la Provincia ha lavorato per un aumento da 130 a circa 1900 degli studenti con disabilità assistiti da personale Aec (assitenti educativi culturali, ndr). Anche +Bus, il servizio di trasporto a chiamata per i cittadini con disabilità della Provincia di Roma ha ottenuto risultati incoraggianti: con un semplice numero verde (800979796) è possibile prenotare il bus attrezzato per il trasporto di persone con ridotta mobilità. Dalla sua apertura ad oggi, sono 5mila gli iscritti al servizio per un totale di circa 130 corse giornaliere Roma - Provincia.
"La nascita di un centro diurno per i malati di Alzheimer e gli anziani fragili" ha sottolineato Cecchini " è un obiettivo per ognuno dei 17 distretti sociosanitari del territorio provinciale". A ciò si aggiunga la volontà di avviare politiche di sostegno alle adozioni internazionali, un nuovo progetto di "buono casa", una campagna di sensibilizzazione per il contrasto alla pedofilia, una "casa della famiglia" per il sostegno ai nuclei in difficoltà, un rafforzamento generale dell'incubatore di impresa per la popolazione immigrata che favorisca la nascita e il sostegno ad attività imprenditoriali, un aumento numerico dei centri servizi immigrati (Csi) per tutte le attività di segretariato sociale e sostegno all'inserimento sociale e lavorativo di questa parte di cittadinanza.
Fonte: SuperAbile.it (Erica Battaglia, 02/07/2008)