Roma, il Trio Medusa non rinuncia alla cena solidale alla Locanda dei Girasoli
I comici e i loro fan si sono dati appuntamento anche quest’anno – è il quarto consecutivo - nella trattoria gestita da ragazzi con sindrome di Down. Un menù caratterizzato da ottima pizza, risate e solidarietà.
ROMA - Per il quarto anno consecutivo, ieri sera (16/07/2008 , Ndr) si è ripetuta la rituale cena di fine anno alla Locanda dei Girasoli con il Trio Medusa e i loro fan. Un appuntamento pensato per mangiare una pizza con gli amici, divertirsi, chiacchierare, ma soprattutto un'occasione per far conoscere sempre di più, attraverso il passaparola, un locale davvero speciale. La Locanda dei Girasoli è un ristorante-pizzeria situato nel quartiere Quadraro, sorto nell'ottobre del 2000 come cooperativa sociale con l'obiettivo di sostenere e collaborare con persone affette da sindrome di Down. Nel ristorante, infatti, lavorano come camerieri alcuni ragazzi Down. Attualmente sono quattro e oltre a essere lavoratori sono anche soci della cooperativa.
Come lascia intendere il nome - ma lo si desume anche dalle coloratissime pareti puntellate di fiori un po' ovunque - la Locanda dei Girasoli vuole essere un locale accogliente, solare e pieno di vita. Il ristorante nasce proprio dalla volontà di alcune famiglie di ragazzi con la sindrome di Down che hanno voluto dare una prospettiva lavorativa ai propri figli e dimostrare insieme a loro come sia possibile una vera integrazione attraverso la passione e l'impegno spesi sul lavoro. Ormai da tempo la professionalità e la simpatia di questi ragazzi hanno conquistato il Trio Medusa, che organizza in questo locale le cene di fine anno per salutare i propri fan prima della pausa estiva. Anche quest'anno il menù a base di antipasti, pizze e bevande a volontà è stato arricchito dall'intrattenimento dei tre comici, che hanno scelto di dare il loro contributo per fare una promozione solidale al ristorante.
"Sono diversi anni che conosciamo i ragazzi della Locanda dei Girasoli - dichiara Gabriele Corsi del trio - e quando abbiamo la possibilità siamo ben lieti di dare loro una mano. E' un locale che merita davvero, la pizza è ottima e il personale è simpatico e in gamba. Come nel caso della cena organizzata il mese scorso per sostenere Special Olympics, crediamo che anche per la solidarietà valga lo stesso approccio scherzoso che applichiamo nella vita di tutti i giorni".
Fonte: SuperAbile (Raffaella Sirena, 17/07/2008)