Personal tools
You are here: Home Archivio News News 2008 News Luglio 2008 Città accessibili? Si può fare: parte un tavolo nazionale
Navigation
Log in


Forgot your password?
New user?
 
Document Actions

Città accessibili? Si può fare: parte un tavolo nazionale

L’idea è partita dal comune di Parma, ente capofila: ieri la prima riunione. L’obiettivo è quello di stilare un “libro bianco” sull’accessibilità nelle città italiane che, una volta completato, sarà proposto al ministero delle Politiche sociali. Da Fish a Fand, passando per Fiaba, presenti le principali associazioni del settore.

PARMA - Un tavolo nazionale per l'accessibilità e la mobilità urbana, composto da funzionari dei ministeri delle Politiche sociali e degli Affari esteri, amministratori regionali, vertici delle associazioni italiane delle persone disabili, imprenditoria privata e rappresentanti del mondo accademico. L'obiettivo? Individuare alcune linee guida ispirate ai principi del "design for all" per migliorare i trasporti e l'urbanistica delle città italiane e, di conseguenza, la vita delle persone disabili. L'idea è venuta al Comune di Parma, ente capofila, e in particolare all'assessore alle politiche a favore dei disabili Giovanni Paolo Bernini, che di questa intenzione ha parlato con il sindaco Pietro Vignali e il ministro del Welfare Maurizio Sacconi ottenendo subito appoggio e sostegno. E' nato così un tavolo tecnico, che questa mattina si è riunito per la prima volta a Parma con l'ambizione di stilare un "libro bianco" sull'accessibilità che, una volta completato, verrà proposto al ministero delle Politiche sociali per promuovere interventi legislativi e buone prassi a favore delle persone disabili.

"Tutti dovrebbero avere uguale possibilità di accesso agli edifici, alle strade, ai marciapiedi, ai parchi e ai mezzi di trasporto. Questa è l'accessibilità - ha detto il sindaco Vignali oggi in conferenza stampa -: un concetto fondamentale per lo sviluppo sostenibile, per migliorare la qualità della vita e rendere più vivibili le città". "L'accettazione delle diversità implica l'esigenza di progettare e costruire un ambiente privo di barriere architettoniche e che non crei limitazioni - ha aggiunto l'assessore Bernini -. L'accessibilità dovrebbe essere considerata in modo generale e integrato, come dimensione di tutte le politiche locali e nella prospettiva più ampia della pianificazione territoriale".

Le tre aree su cui interverrà il tavolo prevedono quindi la ricerca della legislazione nazionale, regionale e locale più efficace nella pratica (spesso infatti non è un problema di carenze normative ma di leggi non applicate correttamente); la puntualizzazione di uno standard scientifico di valutazione e di indicatori per definire "l'ambiente urbano accessibile"; l'individuazione di un approccio politico e culturale basato sul diritto all'autonomia e all'indipendenza delle persone disabili, senza il bisogno di adattare troppo gli spazi o di progettare chissà quali interventi per rendere una città accogliente e adatta a tutti.

Della bozza di organigramma del tavolo tecnico-amministrativo sull'accessibilità e la mobilità urbana istituito dal Comune di Parma d'intesa con il Governo finora fanno parte l'assessore Bernini e la professoressa Emilia Caronna, docente alla Facoltà di Architettura dell'Università di Parma, l'assessore alle Politiche sociali della Regione Friuli Venezia Giulia Vladimir Kosic, il vice capo di Gabinetto del ministero del Lavoro Isabella Menichini, Pietro Barbieri e Giampiero Griffo della Fish (Federazione italiana superamento handicap), il presidente della Fand (Federazione associazioni nazionali disabili) Giovanni Pagano, Giuseppe Trieste del Fiaba (Fondo italiano abbattimento barriere architettoniche), Urbano Stenta del ministero degli Affari esteri e Davide Cervellin, in rappresentanza degli imprenditori del settore.

Fonte: SuperAbile (23/07/2008)


Powered by Plone CMS, the Open Source Content Management System

This site conforms to the following standards: