Parlamento, ultimi decreti: sì agli emendamenti "condivisi". Non c'è il prepensionamento
Le commissioni riunite di Affari costituzionali e bilancio hanno individuato gli emendamenti al decreto “Milleproroghe” condivisi da maggioranza e opposizione: non c’è traccia dei provvedimenti in materia di disabilità, ad iniziare da quello che prevedeva il prepensionamento per i familiari di disabili gravi e gravissimi.
Non c'è spazio per il prepensionamento per i familiari dei disabili tra gli emendamenti al "milleproroghe" sui quali maggioranza e opposizione hanno raggiunto un accordo. Ieri le commissioni riunite Affari Costituzionali e Bilancio hanno votato un nutrito gruppo di proposte concordate tra i diversi gruppi parlamentari e firmate dai relatori, predisponendo un nuovo testo per l'Aula.
Tra le proposte condivise non figura alcun emendamento che riguarda la pensione per i familiari che assistono disabili, né c'è traccia delle altre proposte aggiuntive in tema di disabilità, precedentemente presentate in Aula. A questo punto appare difficile che Montecitorio possa apportare la disposizione sostenuta dalle associazioni dei familiari dei disabili, considerato che il decreto-legge è in scadenza e che su alcune precise questioni - come ad esempio la proroga della sospensione degli sfratti - i gruppi parlamentari sono riusciti a raggiungere un accordo.
Fonte: superabile.it.