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Proposta di emendamento inviata dall’UIC alla Commissione Bilancio del Senato

E’ in discussione al Senato la finanziaria 2009. Contrariamente a quanto previsto, il Governo non intende, almeno per il momento, porre la fiducia; è stato previsto come termine per gli emendamenti il giorno 8 dicembre 2008. Il Presidente Nazionale dell'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, Tommaso Daniele, ha indirizzato a tutti i componenti la Commissione Bilancio del Senato la lettera di seguito riportata, contenente in allegato una proposta di emendamento e l’ordine del giorno ottenuto in occasione del presidio dell’UIC alla Galleria dei Presidenti durante la discussione alla Camera dei Deputati.

Fonte: Circolare UIC n. 267 del 03/12/2008

 

LETTERA ALLA COMMISSIONE BILANCIO ED ELENCO COMPONENTI

 

Ai Componenti
la Commissione Bilancio
Senato della Repubblica
00100 ROMA

 

OGGETTO: Invio emendamento.

 

Gentile Senatore,

durante la discussione della legge finanziaria alla Camera dei Deputati, il Consiglio Nazionale di questa Unione si vide costretto a presidiare la Galleria dei Presidenti al fine di porre termine ad un grave problema che si trascina dal 2007: mi riferisco ai tagli previsti dal comma 507, art. 1 della legge finanziaria 2007 (L. 27/12/2006 n. 296) a carico dei contributi concessi a questa Unione e ad altri enti erogatori di servizi per i ciechi e gli ipovedenti.

L’azione di protesta ebbe come risultato l’approvazione, con il parere favorevole del Governo, dell’ordine del giorno allegato (alleg. 1).

La prego vivamente, quindi, di presentare l’emendamento allegato (alleg. 2) che attua il contenuto del citato ordine del giorno.

Nella certezza che vorrà dare il Suo contributo per la eliminazione di una norma che penalizza gravemente i ciechi e gli ipovedenti, spalancando loro le porte dell’emarginazione e dell’esclusione sociale, a nome dei ciechi e degli ipovedenti, un universo di circa due milioni di persone, La saluto cordialmente.

 

IL PRESIDENTE NAZIONALE
Prof. Tommaso Daniele

 

ALLEG. 1

ORDINE DEL GIORNO

La Camera

Premesso che

la disposizione di cui al comma 507 dell'articolo unico della legge 27 dicembre 2006, n. 296 ha stabilito, per gli esercizi del triennio 2007-2009 accantonamenti di trasferimenti correnti diretti ad amministrazioni pubbliche e ad altri soggetti di natura pubblica o privata ad esclusione, tra gli altri, degli istituti di patronato e di assistenza sociale;

gli uffici di alcuni ministeri hanno interpretato tale disposizione nel senso di applicare tale deroga esclusivamente agli istituti di patronato, nonostante mancasse il riferimento esplicito alla legge 30 marzo 2001. n. 152;

al contrario, sembrerebbe chiara l'intenzione del legislatore di voler includere anche gli istituti che svolgono funzioni di assistenza sociale, ed in particolare, quelli che rivolgono i loro servizi in favore di categorie meritevoli di particolare attenzione quali i ciechi e gli ipovedenti, tra i quali l'Unione Italiana dei Ciechi, l'I.Ri.Fo.R., il Centro Nazionale per il Libro Parlato, la Federazione Nazionale delle Istituzioni pro Ciechi, la Biblioteca Italiana per Ciechi «Regina Margherita», la Sezione Italiana dell'Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità e il Museo tattile statale «Omero».

impegna il Governo

ad emanare, per quanto di sua competenza, disposizioni specifiche per fornire interpretazione autentica della richiamata disposizione al fine di ricomprendere nella prevista deroga anche gli istituti di assistenza sociale, ed in particolare quelli operanti in favore delle categorie dei ciechi ed ipovedenti.

Sereni, Burtone, Zucchi, Vannucci

  

ALLEG. 2

PROPOSTA DI EMENDAMENTO

OGGETTO: Interpretazione autentica comma 507 dell’articolo unico della legge 27 dicembre 2006, n. 296.

 

Il comma 507 dell’articolo unico della legge 27 dicembre 2006, n. 296 ha stabilito, per gli esercizi 2007-2008-2009, accantonamenti a trasferimenti correnti diretti ad amministrazioni pubbliche, nonché ai trasferimenti correnti delle categorie 5, 6 e 7. Dall’accantonamento erano escluse, tra gli altri, le erogazioni agli istituti di patronato e di assistenza sociale.

Tale norma è stata interpretata dagli uffici di alcuni dicasteri nel senso che l’espressione “di patronato e di assistenza sociale” si riferisse esclusivamente agli istituti di patronato, nonostante mancasse il riferimento alla legge 30 marzo 2001, n. 152 che riguarda specificamente tali istituti.

Appare evidente che il legislatore intendesse riferirsi non soltanto agli istituti di patronato in senso stretto, ma agli istituti che svolgono funzioni di patronato nonché agli istituti che svolgono funzioni di assistenza sociale, attraverso l’erogazione dei relativi servizi.

Ora, va segnalato che fra i trasferimenti che gli uffici ministeriali hanno ritenuto applicarsi il previsto accantonamento sono stati compresi anche i seguenti istituti che prestano, invece, servizi di assistenza sociale. Tra questi, in particolare:

  • l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti che ha il ruolo di rappresentanza e tutela di tutti coloro che soffrono di minorazioni visive e che svolge su tutto il territorio nazionale, anche attraverso le proprie strutture periferiche, opera di assistenza diretta ai non vedenti, siano essi soci o meno;
  • l’I.Ri.Fo.R., Istituto per la Ricerca, la Formazione e la Riabilitazione, che sostiene l’integrazione sociale e lavorativa dei minorati della vista con apposite iniziative formative, riconosciute dalla pubblica amministrazione sia a livello nazionale che periferico, nonché con specifiche azioni di riabilitazione;
  • il Centro Nazionale per il Libro Parlato che opera in maniera del tutto gratuita per garantire l’accesso alla informazione e alla cultura non solo ai ciechi e agli ipovedenti, ma anche a tutti coloro che, per varie ragioni, hanno problemi di lettura;
  • la Federazione Nazionale delle Istituzioni pro Ciechi che sostiene direttamente il difficile percorso di integrazione scolastica dei bambini e dei giovani studenti ciechi ed ipovedenti fra l’altro attraverso la predisposizione di apposito specifico materiale didattico altrimenti indisponibile;
  • la Biblioteca Italiana per Ciechi “Regina Margherita” che fin dal 1928, è la principale biblioteca al servizio dei non vedenti e con la creazione di ulteriori servizi è attualmente una delle più articolate realtà italiane per la diffusione della cultura ai minorati della vista;
  • la Sezione Italiana dell’Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità che, attraverso il contributo di noti medici specialisti del settore, opera in tutto il territorio per cercare di limitare i danni delle patologie oculari più diffuse attraverso una capillare opera di sensibilizzazione e prevenzione;
  • il Museo tattile statale «Omero», unico museo in Italia ad essere specificamente dedicato, per statuto, a promuovere la crescita e l'integrazione culturale dei minorati della vista, attraverso idonei percorsi culturali e artistici.

Pertanto, si ritiene doversi procedere ad una norma di interpretazione autentica per superare l’interpretazione ingiustamente restrittiva data dai competenti dicasteri, che comporta gravissime difficoltà a danno delle istituzioni indicate con ricadute immediate sulla erogazione dei servizi di assistenza sociale da questi ultimi erogati.

 

EMENDAMENTO

 

“Il comma 507 dell’articolo unico della legge 27 dicembre 2006, n. 296 si interpreta nel senso che sono esclusi dagli accantonamenti i trasferimenti diretti ai seguenti istituti erogatori di servizi di assistenza sociale:

  • Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti (Legge 12 gennaio 1996, n. 24 – assistenza sociale, scolastica, lavorativa, previdenziale ai minorati della vista),
  • Istituto per la Ricerca, la Formazione e la Riabilitazione (Legge 23 settembre 1993, n. 379 – attività di ricerca, formazione e riabilitazione sociale e lavorativa dei non vedenti),
  • Centro Nazionale per il Libro Parlato (Legge 3 agosto 1998, n. 282 – attività di produzione libri in formato audio per non vedenti),
  • Federazione Nazionale delle Istituzioni pro Ciechi (Legge 28 agosto 1997, n. 284 – attività di assistenza all’integrazione scolastica dei minorati della vista),
  • Biblioteca Italiana per Ciechi “Regina Margherita” (Legge 13 novembre 2002, n. 260 – produzione libri e supporti didattici per accesso alla cultura e all’informazione dei non vedenti),
  • Sezione Italiana dell’Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità” (Leggi n. 284/1997 – attività di prevenzione della cecità; n.350/2003 art.4,comma168; 248/2005 art.11,comma10),
  • Museo tattile statale «Omero» (Legge 25 novembre 1999, n. 452 – fruizione di percorsi culturali per non vedenti).

 

Componenti Commissione Bilancio Senato della Repubblica 

Presidente

Vicepresidenti

Segretari

Membri


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