Nata prematura, salvata dalla cecità
È nata dopo appena 23 settimane e pesava 440 grammi. Quando i medici hanno capito che sarebbe sopravvissuta, hanno affrontato un altro gravissimo problema. La piccola soffriva di retinopatia, una malattia che porta alla cecità.
Sassari - «Spesso è una patologia che accompagna i prematuri», dicono i medici delle ciniche universitarie di Sassari dove la piccola è venuta alla luce. Un consulto con gli oculisti, e dieci giorni fa la piccolina è stata trasportata al Maria Vittoria di Torino dove è stata trattata con il laser e salvata dalla cecità. La buona notizia arriva direttamente dal reparto dell'ospedale piemontese del dottor Giovanni Anselmetti.
«Come sempre ci siamo rivolti alla clinica oculistica dell' università di Sassari - spiegano i neonatologi di viale San Pietro - ma sono stati gli stessi specialisti in questo caso a indicare l'ospedale piemontese dotato di tecnologia di ultimissima generazione».
Immediatamente è stato organizzato il trasporto con un aereo militare che è decollato da Alghero, e la bambina è stata sottoposta alla fluorangiografia e al laser. La retinopatia è tra le maggiori cause di cecità nei bambini prematuri, ed è considerata una malattia destinata ad aumentare in quanto la sopravvivenza è in crescita, cosa ritenuta impensabile fino a 10-15 anni fa.
Fonte: La Nuova Sardegna (05/12/2008)