In scena con “Altrarte”. Danza e teatro: l’inclusione è realtà
Nel reggiano ballerini e attori disabili e normodotati si esibiscono assieme. “L’obiettivo dei nostri laboratori è insegnare a usare il proprio corpo”.
Ballerini e attori disabili e normodotati possono danzare e recitare assieme senza alcun problema, anzi dando vita a spettacoli di alto valore artistico.
È la convinzione, confermata dall’esperienza e dai fatti, di Matteo Carnevali e Rita Croce, due educatori che un anno fa hanno creato a Correggio l’Associazione di Promozione Sociale Altrarte. Lui, il presidente dell’Associazione, ha una lunga esperienza come educatore. Lei, ballerina e coreografa, è l’anima dei corsi e dei laboratori per avvicinare all’arte, al teatro e alla danza, ragazzi e ragazze con diverse storie personali e diverse attitudini che risiedono nell’area di Correggio e Novellara, in provincia di Reggio Emilia. Da qualche giorno sono cominciati i laboratori di danza (due per gli adulti e uno per i bambini) e di teatro (unico, che coinvolge 12 partecipanti). “Non ci interessa ovviamente insegnare i copioni o i passi di danza – spiega Matteo Carnevali -. Quello che ci preme fare è un lavoro sul corpo, sia del disabile che del normodotato. Su questo, poi, procediamo. La fisicità è al centro delle performance di danza e teatrali, anche da parte di chi è in carrozzina. Anzi, anche le carrozzine diventano parte degli spettacoli”.
A maggio e a inizio novembre al teatro storico di Correggio e a Novellara sono andate in scena le due rappresentazioni “Io danzo!”, che hanno visto protagonisti 15 artisti disabili insieme ad abili. Gli spettacoli sono stati il frutto del primo anno di lavoro dell’Associazione; notevole il successo di pubblico e di critica, che hanno riconosciuto il valore artistico della danza contemporanea e della performance proposta. Ai corsi di quest’anno (per ora solo danza e teatro, ma presto dovrebbe partire anche quello di pittura) prendono parte una quarantina di persone con varie disabilità, da quelle fisiche alle intellettive.
Una decina sono i ragazzi e le ragazze in carrozzina, tra i 20 e i 30 anni di età. Nove ballano, mentre una ragazza ha scelto la recitazione. “Il nostro obiettivo principale nella danza – prosegue il presidente Carnevali – è far imparare ai disabili a usare il proprio corpo, che è una delle cose che normalmente non fanno. Per questo abbiamo previsto un corso di formazione per ballare con persone disabili che si rivolge ai dieci ballerini normodotati che partecipano al corso e agli spettacoli. L’Associazione prevede infatti attività destinate sia a normodotati che disabili, senza distinzione”. Altrarte, il cui sito internet è http://www.altrarte.eu/index.htm, non riceve finanziamenti pubblici per la propria attività. Ma il costo dei corsi è comunque molto contenuto: sia il corso di danza che quello di teatro costano 100 euro a bimestre e prevedono una lezione della durata di due ore a settimana. Chi lo desidera può poi partecipare allo spettacolo che ogni anno viene organizzato. “Stiamo cercando di organizzare anche dei corsi a Reggio Emilia – fa sapere Matteo Carnevali -. Perciò chi fosse interessato, non solo a Correggio e Novellara, può contattarci e cercheremo al più presto di essere operativi”. Il numero di telefono a cui fare riferimento è 334-9439728, oppure si può scrivere una e-mail a Altrarte (correggio@libero.it).
Fonte: Cateterismo Web Magazine (04/12/2008)