"Pasta di Capezzaia": nasce la pasta fresca della Comunità di Capodarco
In vendita nei supermercati Coop del Lazio, dà lavoro a 75 persone con disabilità mentale o disturbi psichici tra i 20 e i 50 anni. Progetto in collaborazione con Unicoop Tirreno. Don Vinicio Albanesi: "Si può coniugare la produzione di qualità con quella che viene definita 'manodopera residua' e aggiungere ai normale prodotti un atto di solidarietà significativo".
E’ stata presentata il 2 aprile 2008 la “Pasta di Capezzaia”, una pasta fresca speciale che unisce bontà e integrazione, che avvicina i sapori della genuinità alla solidarietà, dal momento che viene prodotta dal Laboratorio Sociale Produttivo di pasta fresca della Comunità Capodarco, da 30 anni impegnata in progetti di integrazione sociale e lavorativa di persone disabili. La Pasta di Capezzaia (ripiena, all’uovo e gnocchi) potrà essere acquistata in tutti i supermercati ed ipermercati Unicoop Tirreno del Lazio (in 38 punti vendita).
Il finanziamento complessivo è stato di 160.000 euro derivanti dai punti della spesa raccolti dai soci Coop e non utilizzato per il ritiro di premi o buoni sconto. La collaborazione tra Comunità di Capodarco e Coop ha favorito questo sviluppo, la crescita dell'esperienza socio-riabilitativa dei laboratori sociali, favorendo un reale inserimento lavorativo di persone disabili.
Fonte: www.roma-citta.it (01/04/2008)