Personal tools
You are here: Home Archivio News News 2008 News Aprile 2008 In Serbia un "day care center" per salvare i bambini dai manicomi
Navigation
Log in


Forgot your password?
New user?
 
Document Actions

In Serbia un "day care center" per salvare i bambini dai manicomi

L’Associazione riminese Cittadinanza segue in Albania, India e Serbia progetti di cooperazione internazionale per bambini affetti da disturbi neuropsichiatrici.

In Albania, dove il 30% della popolazione ha un'età inferiore a 16 anni, il 10% è affetto da disturbi neuropsichiatrici, mentre in Serbia circa 8.000 bimbi sono rinchiusi nei manicomi. I numeri arrivano dall'associazione riminese Cittadinanza che da diversi anni porta avanti progetti di cooperazione internazionale nei tre paesi. A Berat, in Albania, dove è presente un istituto manicomiale in cui risiedono 39 tra bambini e adolescenti disabili, Cittadinanza ha realizzato un centro diurno di riabilitazione che accoglie i piccoli e i disabili psichici che vivono in famiglia. Qui i pazienti, spiegano dall'associazione, hanno la possibilità di ricevere cure adeguate, seguire programmi di riabilitazione, vivere non isolati e senza il rischio di subire torture.

In India, invece, secondo i dati dell'Oms, le persone con disabilità psichiche sono dai 20 ai 30 milioni, di cui 9 milioni sono malati gravi. Le malattie mentali colpiscono dal 14,4% al 31,7% di bambini. Anche qui le strutture mancano e non esiste un sistema sanitario diffuso: gli ospedali psichiatrici sono 40 per un totale di 20 mila posti letto e circa 3 mila sono gli psichiatri, cioè circa uno ogni 3.000 malati gravi. Dal 2003 Cittadinanza ha sostenuto diversi programmi per raggiungere adulti e bambini con disturbi mentali che, vivendo nelle aree più remote del Tamil Nadu, hanno difficoltà di accesso a cure e riabilitazione. Nella città di Vellore, Cittadinanza sostiene, con attività di consulenza e di monitoraggio, il centro diurno "Best New Life Shelter", creato da Catherine Inbarajan - madre di un ragazzo con grave ritardo mentale. Le attività all'interno del centro comprendono istruzione, riabilitazione, fisioterapia con l'utilizzo e il riciclaggio di materiali poveri, preparazione al lavoro e semplici attività come la produzione di candele e gessi. Bambini e ragazzi vengono ogni giorno curati, puliti e nutriti. Nella zona rurale di Thiroporur, invece, dal 2004 Cittadinanza collabora con l'organizzazione non governativa indiana Scarf che sta portando avanti un progetto di monitoraggio e assistenza delle persone con disturbi neuropsichiatrici.

Come in gran parte dei paesi a basso reddito, anche in Serbia mancano cure e assistenza adeguate per i disabili mentali; soprattutto per i bambini che spesso vengono allontanati dalle famiglie per essere internati in manicomi. All'interno di queste grandi strutture - ne sono presenti più di 60 in tutto il paese e alcune arrivano a raccogliere fino a 1.200 pazienti - le condizioni di vita sono precarie. "Sono circa 8.000 oggi i bambini 'sepolti vivi' nei manicomi serbi - precisa Cittadinanza - vite innocenti che si consumano in un inferno terreno e nel silenzio più totale. L'aria che si respira e gli odori di questi 'lager' sono insopportabili. Sporcizia, rubinetti di acqua gelata, fumi del rancio e muffa dei muri scrostati.

Molti bambini presentano segni di denutrizione, pelle piagata, ferite provocate da risse e subiscono l'uso delle camicie di forza". Anche qui, l'associazione ha dato vita a un "Day Care Center", un centro diurno per bambini e adolescenti che soffrono di gravi malattie mentali, inaugurato il 26 ottobre 2002 a Smederevska Palanka, una cittadina di campagna a sud di Belgrado, e realizzata in collaborazione con l'associazione Save the Children, il Ministero degli Affari sociali serbo e le autorità locali. Il centro di Smederevska è il primo in tutto il paese a rispettare gli standard europei per tipo di costruzione, arredamenti e tecniche di riabilitazione.

 

Fonte: Superabile.it (Elisabetta Norzi, 10/04/2008)


Powered by Plone CMS, the Open Source Content Management System

This site conforms to the following standards: