Atrani: posti auto a pagamento…per disabili
Il comune di Atrani in Costiera Amalfitana, meta turistica internazionale d´eccellenza con Positano, Amalfi e Ravello, istituisce, con avviso pubblico, posti auto a pagamento riservati…ai disabili. E´ il terzo anno consecutivo che viene affisso un manifesto al pubblico che reca la scritta:… Saranno riservati tre posti, sempre a pagamento, per i portatori di handicap residenti… Così Atrani risponde al legislatore impegnato in tutta Europa a formulare leggi e regolamenti per agevolare l´integrazione sociale e la mobilità delle persone disabili.
Vero è che i posti auto fisicamente disponibili in questo piccolo comune sono circa la metà rispetto alle auto possedute dai cittadini residenti. In estate poi si scatena la caccia. Così pure i posti riservati ai disabili, vengono presi d´assalto e non sempre il contrassegno invalidi viene usato in maniera “propria”. A farne le spese sono le famiglie che hanno in casa dei disabili gravi. Come nel caso di Olga e Nicola Vollaro col loro figlio Alessandro di 21 anni. Alessandro è affetto dalla nascita da ritardo psicomotorio, sordità neurosensoriale, non cammina, non parla ed è tracheotomizzato. E´ incapace di compiere alcun gesto autonomo, non è autosufficiente. Trascorre il suo tempo in un sediolone o in un lettino con le sbarre, accudito ventiquattro ore su ventiquattro dalla madre Olga con la quale vive in stretta simbiosi. Anche di notte Olga non dorme, è costretta a vigilare perché, durante il sonno, Alessandro non si strappi la cannula dalla gola, accessorio indispensabile che gli consente respirare. Se dovesse accadere, il ragazzo entrerebbe in crisi respiratoria e occorrerebbe un immediato soccorso. Ma per raggiungere la loro casa occorre salire duecento scalini. La famiglia Vollaro ha chiesto un aiuto per essere sistemata in qualche casa di proprietà del Comune più vicina alla strada ma, fino ad oggi, il loro appello è caduto nel vuoto. Fin dalla nascita di Alessandro, il padre Nicola se l´è caricato in spalla per uscire e rientrare in casa, oggi il ragazzo si è fatto grande e il padre comincia a sentire il peso degli anni.
“Il momento più critico, fino a poco tempo fa, era il rientro a casa – dice Nicola -. Arrivavo con Alessandro nell´auto, non trovavo alcun posto libero in tutto il paese e trascorrevamo ore dentro macchina nell´attesa di poter parcheggiare”. Che cosa è cambiato rispetto a prima, gli si chiede: “Ho partecipato ad un bando del Comune per l´assegnazione di tre posti auto a pagamento riservati ai disabili residenti, per la durata di un anno –risponde-. Mi sento più tranquillo con la macchina relativamente più vicino casa”. A pagamento? “Si. Quaranta euro al mese con tre mensilità anticipate, poi l´anno prossimo sì vedrà”.
Fonte: Positanonews (Gino Amato, 13/08/2008)
N.d.R.
Il sindaco di Atrani sul sito Positanonews ha replicato all’articolo sopra riportato.
Per correttezza ne riportiamo il testo, anche se la replica ci ha decisamente poco convinto.
Atrani ha i posti per i disabili in norma, replica del sindaco
Il sindaco di Atrani Carrano è intervenuto sulla vicenda del posto ai disabili pubblicata da Positanonews che farà una indagine su come vengono trattati i disabili in Costiera Amalfitana, da Positano, Praiano, Amalfi e Ravello "Atrani è uno dei pochi paesi in Campania a rispettare le quote riservate ai disabili - dice il sindaco Nicola Carrano a Positanonews -, ci sono 114 posti macchina e su questi 114 posti quattro sono riservati ai disabili e gratuitamente come prevede la legge, non solo siamo in norma ma abbiamo anche più posti del previsto dalla legge che sono uno ogni cinquanta. Il caso in questione è diverso". In che senso? "Nel senso che non potendo riservare un posto apposito per il caso in questione che volevamo risolvere abbiamo fatto un bando in base al quale avrebbe potuto prendere un posto riservato, seppure a pagamento, ma non vi è altro sistema." Intanto comunque nel bando è previsto il pagamento per un disabile per un posto. "Era l´unico modo per poterlo aiutare e per fargli avere un posto sotto casa, se sono colpevole lo sono perché ho cercato di aiutarlo." Una vicenda umana difficile che ha sollevato un problema reale, il problema delle persone, disabili o anche anziane, che nelle scale della Costiera Amalfitana vivono come prigioniere. Positanonews ha ritenuto di dover sentire il sindaco e farà sulla vicenda una seria e documentata inchiesta sul campo, ma si auspica che il problema di Vollaro venga risolto. La redazione si impegna a chiedere a tutti i comuni della Costiera Amalfitana quanti posti hanno riservati per i disabili e pubblicheremo i dati di chi ha risposto e anche chi non ha risposto. Atrani è un paese dove è veramente difficile parcheggiare, molti sono costretti a lasciare auto a chilometri verso Castiglione di Ravello, altri ancora, come il sindaco, non hanno proprio l´auto, i vigili fanno controlli assidui forse troppo. "Non è vero, fanno il loro lavoro - dice Carrano -, ci sono stati ben tre sequestri di falsi bollini per portatori di handicap in piazza." Ma allora il problema non esiste? No, invece, purtroppo, il problema esiste ed è drammatico, drammatico vivere la condizione del disabile, ancora di più in Costiera Amalfitana dove a volte i disabili vivono "in trappola" nelle proprie case, prigioni dorate, forse, visto che siamo nella Divina, ma pur sempre prigioni con una sofferenza che solo chi vive in questi vicoli e percorsi delle famose e belle, ma impossibili, scalinatelle pu capire e non possiamo che sentire con il cuore tutta la nostra solidarietà alla famiglia Vollaro sicuri che l´amministrazione gli possa trovare una soluzione non così onerosa e magari anche una casa dove poter vivere meglio.
Fonte: Positanonews (Michele Cinque, 13/08/2008)