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Up one level
“Una casa su misura”. Domande e risposte per migliorare l'accessibilità domestica. A cura di Devis Trioschi
La pubblicazione si rivolge alle persone con disabilità e alle loro famiglie, ai professionisti degli ambiti sanitari e sociali, ai tecnici del settore ausili e accessibilità e a coloro che hanno responsabilità nella pianificazione dei servizi socio sanitari territoriali.
"L'anello debole 2009": ecco i vincitori
La giuria assegna 6 primi premi e 10 menzioni speciali. Sabato 7 novembre la premiazione presso la Comunità di Capodarco di Fermo. Presenta Andrea Pellizzari.
Prepensionamento di chi assiste, la Camera rinvia
Troppo elevato il finanziamento necessario stimato nella relazione tecnica.
“Io, Melania... bambina dislessica”: a Palazzo d'Avalos la presentazione del libro di Melania Falasca
Idee, pensieri e fantasia da liberare, ma anche riflessioni e suggerimenti per chi deve fare i conti con il problema della dislessia: c'è spazio per tutto questo tra le pagine di "Io, Melania... bambina dislessica", il libro scritto dalla piccola Melania Falasca, sette anni e mezzo, iscritta alla scuola primaria 'Luigi Martella' di Vasto con la prefazione di Giuseppe Catania, presidente dell'Associazione Vastese della Stampa, le illustrazioni di Orlando Raspa e gli approfondimenti di Sabrina Di Tullio, mamma della giovanissima autrice e coordinatrice psico-pedagogica oltre ad essere docente di scuola dell'infanzia e docente referente per la dislessia.
L'Aquila. Donato un centro per bimbi autistici
Solidarietà La struttura è stata finanziata dalla Fondazione McDonald's. Sarà realizzato all'Aquila, un nuovo centro per bambini con autismo della Fondazione "Il Cireneo Onlus".
E le Associazioni pensano di uscire dalla Consulta
Di fronte infatti a quella che viene definita ormai come «una perpetua latitanza e mancanza di risposte» da parte del Ministero dell'Istruzione, alle varie e urgenti istanze sull'inclusione scolastica delle persone con disabilità, i rappresentanti della FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell'Handicap) e della FAND (Federazione tra le Associazioni Nazionali dei Disabili) - che rappresentano la quasi totalità delle Associazioni italiane in ambito di disabilità - hanno deciso di proporre ai rispettivi Consigli Direttivi l'uscita dalla Consulta Ministeriale dell'Osservatorio sull'Integrazione Scolastica, dopo un'inconcludente riunione a Roma.
Questa vicenda non deve cadere nel silenzio e nell'indifferenza
È quanto accaduto a Nunzia Coppedé, presidente della FISH Calabria (Federazione Italiana per il Superamento dell'Handicap), vittima nei giorni scorsi di un sabotaggio ai freni del suo veicolo adattato al trasporto di persone con disabilità, atto che solo grazie alla prontezza dell'autista non ha avuto gravi conseguenze. Nel riferire la vicenda, avevamo anche chiesto a tutti i Lettori e a tutti i Cittadini, di ogni parte d'Italia, solidarietà e vicinanza per Nunzia Coppedé e torniamo a farlo oggi, tentando anche di "bucare" il "muro di silenzio" che rischia di avvolgere il fatto.
Mariani (Lista Civica per il Lazio): “Interventi urgenti per le terapie ai disabili”
“Ho scritto chiedendo un intervento urgente al Vice – Presidente Montino e al Commissario ad Acta Prof. Guzzanti, in relazione alla gravissima situazione in cui versano le strutture che erogano servizi alle persone disabili.” Lo dichiara in una nota Peppe Mariani, Presidente della Commissione “Lavoro, Pari Opportunità, Politiche Giovanili e Politiche Sociali” della Regione Lazio.
Handicap, l'esperienza di Genova come modello
Non esiste al mondo una iniziativa come quella realizzata in alcune scuole genovesi dove c'è una sorta di tempo pieno per bambini disabili gravissimi. Con plurimi e rarissimi handicap, oppure con traumi che li hanno scaraventati nel coma per poi emergerne con tremende ferite. Bimbi che non hanno alcuna autonomia, non parlano né camminano, con una capacità mentale sotto i due anni. Però sorridono, riconoscono, a volte migliorano.
Prepensionamento: da Roma riparte la raccolta firme
Appuntamento dal 5 all'8 novembre davanti al Palazzo dei Congressi di Roma per tornare a chiedere il sostegno alla proposta di legge sul prepensionamento dei genitori con figli disabili gravi o gravissimi. L'atto è ad un passo dall'approvazione definitiva. Bellini: "non ci fermiamo davanti a niente!".
Cecità, istituito gruppo di lavoro nazionale
Si chiama Commissione di prevenzione della cecità ed è il gruppo nazionale, istituito dal ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche sociali, che lavora ad ampio raggio su un piano di azione. La Commissione presieduta dal Prof. Mario Stirpe.
Riabilitazione, tanti disagi per i disabili tornati in città
L’associazione italiana fisioterapisti e l’associazione italiana sclerosi multipla (sezione L’Aquila) insieme ad altre associazioni di portatori di handicap denunciano «la grave situazione che si è creata per i disabili in seguito al sisma del 6 aprile».
Altro che compagni di viaggio!
Qui, invece, il rischio è che proprio agli studenti con disabilità si dia la colpa di far funzionare male la scuola! E ciò non può che portare a un lento, ma inesorabile ritorno alle classi differenziali. Un'opinione che prende spunto da un precedente intervento di Giorgio Genta ("Perché litigano due compagni di viaggio?"), apparso nel sito Superando e da noi ripreso nei giorni scorsi.
Solidali e vicini a Nunzia Coppedé
Chiediamo a tutti i Lettori e a tutti i Cittadini, di ogni parte d'Italia, solidarietà e vicinanza alla presidente della FISH Calabria (Federazione Italiana per il Superamento dell'Handicap), vittima di un sabotaggio al suo autoveicolo adattato al trasporto di persone con disabilità, atto che solo grazie alla prontezza dell'autista non ha avuto gravi conseguenze. E lo facciamo con la consapevolezza che in certe zone del nostro Paese - dove la presenza della criminalità organizzata è diretta e quotidiana - lottare per il rispetto dei diritti delle persone con disabilità o in generale delle cosiddette "fasce deboli", può dare concretamente "fastidio" e comportare conseguenze assai pericolose per la propria stessa incolumità.
La questione del Centro Diurno di Vitinia: parlano i genitori
Dopo che a parlare erano state le Associazioni, il XII Municipio di Roma e il Comitato di Quartiere, mancava infatti proprio la voce di quei genitori i cui figli dovrebbero essere ospitati nell'ambito di un progetto di tipo residenziale, come stabilito da una Delibera Comunale, contestata dallo stesso Comitato di Quartiere, perché «una struttura del genere sarebbe del tutto inadatta in un territorio "vuoto" di ogni tipo di servizi». Motivazioni che non hanno convinto le famiglie delle persone con disabilità.
Assistenza ai disabili, la scuola non ne approfitta
Riforme in itinere. Rapporto del governo sulla legge 104: utilizzati meno permessi di quelli previsti.
Ciechi e ipovedenti: ecco il vademecum per solidarizzare
Guide utili. L’opuscolo dell’Uic in internet: le indicazioni utili per guidarli in strada, nei locali e in autobus.
Favole e racconti scritti dai giovani «senza parola»
La dedica dice tutto, senza bisogno di commenti: a tutti i bambini del mondo. E’ quella che si trova in apertura di un libro del tutto diverso dal consueto, un libro di favole e racconti scritti da bambini, ragazzini e anche da qualche giovanotto accomunati da un particolare: nessuno di loro ha la facoltà della parola.
Cooperazione internazionale e disabilità
La disabilità, le emergenze, la progettazione e la gestione degli interventi: sono i tre indirizzi del Master Universitario di primo livello sulla Cooperazione Internazionale promosso dall'Università di Modena e Reggio Emilia, con il quale si vogliono formare - parlando specificamente di disabilità - esperti in grado di analizzare processi complessi e di elaborare progetti che tengano in particolare considerazione la presenza, assai diffusa nei Paesi in via di sviluppo, di persone con disabilità. Le iscrizioni sono aperte fino al 6 novembre.
Perché litigano due compagni di viaggio?
E perché soprattutto lo fanno, quando si tratta di due "viandanti" come la famiglia con disabilità da una parte e l'istituzione scolastica dall'altra? È proprio obbligatorio "litigare"? Non sarebbe molto meglio fare un viaggio tranquillo e armonioso e arrivare davvero alla destinazione desiderata - che per le famiglie è la fruizione di un diritto reale che renda davvero partecipe lo studente con disabilità del mondo che lo circonda e lo comprende - con reciproca soddisfazione?

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